Recensione molto positiva all’edizione italiana Hoepli (1943) di Die Schweiz und Italien: Kulturbeziehungen aus zwei Jahrhunderten (Einsiedeln, Benzinger, 1941), che sintetizza il volume. Zoppi insiste sul carattere transculturale dell’attività di Mazzucchetti. Si trascrive la chiusura: “gli studiosi italiani di cose svizzere, e gli studiosi svizzeri di cose italiane, possono ben lavorare con tranquilla coscienza, sicuri di essere i continuatori di una tradizione antica e per tutti benefica”.
Zoppi aveva pubblicato due anni prima su “Nuova Antologia” una recensione all’edizione tedesca.