Mazzucchetti dà un parere positivo ma piuttosto tiepido di Stiller, e chiede di rivederlo per una seconda lettura più avanti. Tra i lati positivi dell’opera Mazzucchetti individua il rapporto problematico dell’autore con la Svizzera e la sua capacità di uscire dai confini nazionali per divenire un intellettuale autenticamente europeo, le buone doti narrative, e il successo che l’opera sta avendo presso la critica di lingua tedesca e francese; ne rileva tuttavia lo stile a tratti troppo tecnico e prolisso. Teme inoltre che pubblicare in Italia un’opera tanto costosa per traduzione e mole, e per di più di un autore sconosciuto, possa rivelarsi un’operazione editoriale azzardata; non ha comunque dubbi sul fatto che Frisch troverà un buon editore italiano.
14 February 2017
Parere di lettura di Mazzucchetti su “Frisch” di M. Stiller (31 agosto 1955)
Tipo di documento: Parere di lettura
Autore: Lavinia Mazzucchetti
Lingua di pubblicazione: Italiano
Luogo / paese di pubblicazione / produzione: Italia
Data (pubblicazione/emissione): Inedito
Datazione: 31 agosto 1955
Pagine: 1
Note: Più avanti Mazzucchetti darà una valutazione più positiva di "Stiller", caldeggiandone la pubblicazione. Mazzucchetti cita anche il giudizio "insolitamente positivo" di Herman Hesse.
Mazzucchetti sottolinea il lato polemico di Frisch nei confronti della Svizzera. Giudizio simile ne aveva dato Cesare Cases nella propria recensione dell’ed. originale Suhrkamp (Nov 1954) sullo “Spettatore italiano” (Apr 1955; poi in C. Cases, "Saggi e note di letteratura tedesca", Torino: Einaudi, 1963, pp. 241-44; cit. in Alessandro Bosco, "Enrico Filippini e la ricezione di Max Frisch in Italia: Stiller, Homo Faber e Il diario d’antepace (1959-1962)", in "'Chi sono io? Chi altro c'è lì?'. Prospettive letterarie dalla e sulla Svizzera italiana", a cura di Tatiana Crivelli e Laura Lazzari, Firenze, Cesati, 2016, pp. 45-66 (45).
Per una sintesi della storia editoriale di "Stiller" vedi la nota al post "Lettera della Suhrkamp alla Mondadori su 'Stiller' di M. Frisch (7 luglio 1955)" del 14 febbraio 2017. Persone menzionate: Max Frisch; Herman Hesse
Mazzucchetti sottolinea il lato polemico di Frisch nei confronti della Svizzera. Giudizio simile ne aveva dato Cesare Cases nella propria recensione dell’ed. originale Suhrkamp (Nov 1954) sullo “Spettatore italiano” (Apr 1955; poi in C. Cases, "Saggi e note di letteratura tedesca", Torino: Einaudi, 1963, pp. 241-44; cit. in Alessandro Bosco, "Enrico Filippini e la ricezione di Max Frisch in Italia: Stiller, Homo Faber e Il diario d’antepace (1959-1962)", in "'Chi sono io? Chi altro c'è lì?'. Prospettive letterarie dalla e sulla Svizzera italiana", a cura di Tatiana Crivelli e Laura Lazzari, Firenze, Cesati, 2016, pp. 45-66 (45).
Per una sintesi della storia editoriale di "Stiller" vedi la nota al post "Lettera della Suhrkamp alla Mondadori su 'Stiller' di M. Frisch (7 luglio 1955)" del 14 febbraio 2017. Persone menzionate: Max Frisch; Herman Hesse
Archivio: Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori - Archivio storico
Tipo di supporto: Cartaceo
Fascicolo: Sez. segreteria editoriale estero, cartella 30 fasc. 65, A+B (Max Frisch)
Descrizione fisica: C. 1 dattiloscritta solo sul recto; mm 295 x 210; intestazione "Arnoldo Mondadori Editore / Direzione Editoriale / Comitato di lettura".