Lettera in cui Sem Benelli chiede ad Arnoldo Mondadori (rifugiato a Lugano) di garantire presso le autorità svizzere per il suo mantenimento quando giungerà in Canton Ticino come rifugiato.
27 January 2017
Lettera di Sem Benelli ad Arnoldo Mondadori (rifugiato a Lugano)
Tipo di documento: Lettera
Autore: Sem Benelli
Destinatario: Arnoldo Mondadori
Lingua di pubblicazione: Italiano
Luogo / paese di pubblicazione / produzione: Italia
Data (pubblicazione/emissione): Inedito
Datazione: S. d. [ma probabilmente inizio 1944]
Pagine: 1
Note: Benelli, scampato all’arresto della polizia fascista e ricercato, comunica a Mondadori di aver già organizzato il proprio espatrio, ma che necessita di conoscenti in Svizzera che garantiscano economicamente per lui. Gli comunica inoltre una lista di persone che conosce a Lugano e che potrebbero aiutarlo per l’occasione (vedi “persone menzionate”).
Questa lettera testimonia il potenziale ruolo di Arnoldo Mondadori come sostenitore di personalità culturali italiane di spicco nel loro espatrio in Svizzera.
Benelli scrive inoltre che la RSI possiede le incisioni di alcune sue opere, che auspica saranno diffuse con il suo arrivo. Persone menzionate: Prof. Carnelutti; on. Boeri; on. (Luigi) Gasparotto; colonnello Albisetti Giuseppe.
Questa lettera testimonia il potenziale ruolo di Arnoldo Mondadori come sostenitore di personalità culturali italiane di spicco nel loro espatrio in Svizzera.
Benelli scrive inoltre che la RSI possiede le incisioni di alcune sue opere, che auspica saranno diffuse con il suo arrivo. Persone menzionate: Prof. Carnelutti; on. Boeri; on. (Luigi) Gasparotto; colonnello Albisetti Giuseppe.
Archivio: Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori – Archivio Storico
Tipo di supporto: Cartaceo
Fascicolo: Sez. Esilio Svizzera, B. 12, fasc. 4
Descrizione fisica: C. 1 dattiloscritta su recto e verso; poche correzioni e firma a penna nera; mm 285 x 225; senza num