Dopo l’incontro a Zurigo nei primi giorni del luglio 1941, Ferretti invita Bezzola a partecipare alle attività del Centro e a collaborare alle sue pubblicazioni.
Trascrizione:
Carissimo Professore,
Ho portato con me da Zurigo un ricordo veramente caro del nostro colloquio, così aperto e cordiale. I fascicoli 1 e 2 dell’”Archivio storico della Svizzera italiana”, già pronti, non sono ancora pubblicati; ma spero che, a malgrado delle difficoltà del momento, la loro pubblicazione potrà aver luogo tra breve. E spero che a Voi non mancherà l’occasione di vederli, per quanto i nostri rapporti con l’editore non ci abilitino a fargli inviare copie in omaggio; e Vi sarò grato se, quando li vedrete – o quando vedrete i fascicoli che li seguiranno – non Vi dispiacerà darci quella forma di collaborazione preziosa che, quando provenga da uomini come Voi, può esser costituita dai consigli amichevoli, dalle segnalazioni, dalle informazioni che potranno aiutarci a servire efficacemente gli interessi spirituali comuni, sul piano dell’indagine storica e del lavoro scientifico. Perché non ci mandate, per la Biblioteca del Centro Studi, le Vostre pubblicazioni? Perché non ci mandate qualche volta il ms. di un Vostro articolo anche breve, da pubblicare? Voi ricordate certo che è questo il primo desiderio che Vi ho manifestato quando son venuto a visitarVi.
Cordialmente
Ferretti