Baragiola ringrazia Bianconi per la copia del libro che le ha inviato [Cfr.: Bianconi, Piero. Gocce sui fili. Lugano. Edizioni del Cantonetto. 1963]: vorrebbe scrivere un articolo a riguardo non appena avrà più tempo (in quel periodo trascorre la gran parte delle sue giornate in clinica dove la sua amica [?] si dovrà fare operare una seconda volta). Al termine della lettera afferma che vorrebbe andare a Locarno in settembre, dopo un anno e mezzo di assenza.
Il 13 agosto di quello stesso anno appare un articolo su Gocce sui fili sulla NZZ [Cfr.: Baragiola, Elsa Nerina. Gocce sui fili. NZZ, anno 1963].