La gita a Chiasso

Trent'anni di sconfinamenti culturali tra Svizzera e Italia (1935-1965)

Lettera di Elsa N. Baragiola a Piero Bianconi (28 ottobre 1955)

Baragiola ringrazia Bianconi per la copia della seconda edizione di Croci e rascane, pubblicata dalle Arti Grafiche di Lugano nel 1955 [cfr.: Bianconi, Piero. Croci e rascane. Seconda edizione riveduta e aumentata. Lugano. Arti Grafiche. 1955]. Esprime il proprio dispiacere per non aver scritto a Bianconi in precedenza, ma dichiara di essere stata impegnata a causa sia di “cose italiane”, sia della sua amica Elena, in visita a Zurigo [forse Elena Bonzanigo]. Dopo aver commentato alcune aggiunte fatte da Bianconi a questa nuova edizione e dopo aver espresso il dispiacere per la mancanza del racconto I fagioli di Fabrizio, dichiara di voler parlare del libro su un giornale svizzero tedesco: nonostante la voglia di scrivere si sente lenta e piena di scrupoli. [Baragiola ha scritto un articolo riguardo alla nuova edizione di Croci e rascane nel 1956: cfr. Baragiola, Elsa Nerina. «Croci e rascane». NZZ, 1956].

Conclude la lettera esprimendo il proprio desiderio di tornare a Locarno: sente della nostalgia per “l’altro versante”.


Tipo di documento: manoscritto
Autore: Elsa Nerina Baragiola
Destinatario: Piero Bianconi
Lingua di pubblicazione: italiano
Luogo / paese di pubblicazione / produzione: Zurigo
Datazione: 28 ottobre 1955

Persone menzionate: Elena [Bonzanigo?]
Archivio: Archivio di Stato di Bellinzona
Tipo di supporto: cartaceo
Segnatura: Fondo Piero Biacnoni, Scatola 39
Descrizione fisica: 1 f., piegato a metà in modo da creare 4 pagine, scritte rv.

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