La lettera contiene il ringraziamento da parte di Baragiola per il romanzo Tempo di marzo pubblicato da Treves nel 1925.
La lettera termina con una lunga parentesi in cui Baragiola cita diverse conferenze che si terranno tra Basilea Lucerna e Tornio: “Per il momento la povera Pro Ticino, pronto soccorsa da quella mummia d’una Dante Alighieri, non potrebbe assumersi la conferenza sul Pascoli, avendo del resto già inustalo [parola indecifrabile] il “Giglio” per lo stesso Febbraio. Né potrà certo assumersi un’altra, credo, bella conferenza che il dott. Bonaventura Tecchi, autore del caro libretto Il nome sulla sabbia (Treves), persona fine e simpaticissima, amico dello Janner, ora trasferito in Italia, verrà a fare sulla fine di Febbraio a Lucerna ed a Basilea e, forse, Lei volendo, farebbe anche a Lugano. Tema: Le donne della lett. It. Cont. <poetesse – scrittrici>. Indirizzo: dott. B. T., Bagnorea, Prov. Di Roma. Sappia inoltre che il 4 gennaio Diego Valeri farà una conferenza sul Leopardi all’Ist. Carducci di Torino. – Non dubito che il Tecchi Le riuscirebbe caro e un pochino, a debita distanza, fraterno”.