Baragiola scrisse la lettera del 14 ottobre in occasione dell’uscita del romanzo Sant’Amarillide [Francesco Chiesa, Sant’Amarillide, Mondadori, Milano, 1938]. Baragiola si sofferma sul motivo degli occhi, paragonando l’uso che ne fa Chiesa con quello del “plasmatore” [chi è?]: cita il verso “gli occhi di gioia” e rimanda al volume AA.VV., Dieci scrittori, Istituto editoriale ticinese, Bellinzona, 1938.
In un inciso al termine della lettera Baragiola porge i propri complimenti ad Alma Chiesa per La storia di Cicc [Alma Chiesa, La storia di Cicc, Istituto editoriale ticinese, Bellinzona, 1938].