Contini si complimenta con Zoppi per la pubblicazione del secondo volume dell’Antologia della letteratura italiana ad uso degli stranieri (1940). Manifesta qualche dubbio circa l’esclusione di Cattaneo, e il poco spazio dedicato a Dossi e alla Scapigliatura milanese. Trascrizione:
Friburgo, 21 maggio 1940
Illustre e caro collega,
La ringrazio moltissimo (Lei è sempre munifico!) del secondo volume della Sua antologia, che ho ricevuto con vivo piacere e sto percorrendo con grande interesse. Sono certo che renderà i più utili servizÎ, proprio anche a quella speciale gruppo di lettori a cui Lei ha voluto destinarla (e non a quella soltanto). Ottima l’idea di abbondare in notizie biografiche. E ottima l’idea di presentare, di taluni grandi, scritti che l’attenzione pubblica ha il torto di relegare un po’ in secondo piano: per esempio, l’epistolario foscoliano.
In una seconda edizione non vorrebbe introdurre qualche pagina di Cattaneo? Quanto a Carlo Dossi e alla Scapigliatura milanese, si tratta d’un mio affetto personale. Del Sutta si sono occupati anche Ferdinando Neri e Giuseppe De Robertis. L’iniziativa per Lei non l’abbiamo abbandonata, ma solo rinviata, in ragione dei tempi. Al momento opportuno torneremo a cantare del Suo scritto.
Molto cordialmente, e ancora vive grazie, il Suo
Gianfranco Contini