Solmi, Presidente del Centro Studi per la Svizzera italiana, accetta che il progetto di allestirà una bibliografia della Svizzera italiana sia affidato alla direttrice della Biblioteca Cantonale di Lugano Adriana Ramelli.
Estratto
“Ti ringrazio del tuo interessamento per la progettata ‘Bibliografia della Svizzera Italiana’. Se credi la Signorina Ramelli idonea più che altri e disposta ad occuparsene, le scriveremo senz’altro. Ma ti pregherei di consultarla prima ufficiosamente, anche per concordare con lei i nomi dei possibili collaboratori, nell’ipotesi che di collaboratori ella stessa senta il bisogno, e per determinare, tra essi, la ripartizione dei compiti. Nel caso che essa dovesse chiedere l’assenso dell’autorità cantonale da cui dipende, mi sembra anche che gioverebbe che ufficiosamente si cercasse di sapere se questo gradimento non le verrà negato […].
Ti sarei anche tenuto se di quelle tue pubblicazioni che non si trovano ne marcato librario italiano, tu volessi far dono alla nostra Biblioteca che comincia a vivere sotto ottimi auspici.
Ferretti desidera poi che, se è possibile, tu mandi un cenno delle principali recensioni uscire fuori del Ticino ai tuoi ‘Racconti del Passato prossimo’.”