La gita a Chiasso

Trent'anni di sconfinamenti culturali tra Svizzera e Italia (1935-1965)

Lettera di Adolfo Omodeo ad Alberto Mondadori su M. Ruini, “Storia della Svizzera” (8 ottobre 1945)

Omodeo propone ad Alberto Mondadori la pubblicazione, tra le altre opere, di una storia della Svizzera di Meuccio Ruini.


Tipo di documento: Lettera
Autore: Adolfo Omodeo
Destinatario: Alberto Mondadori
Lingua di pubblicazione: Italiano
Luogo / paese di pubblicazione / produzione: Napoli
Data (pubblicazione/emissione): Inedito
Datazione: 8 ottobre 1945

Pagine: 2
Note: Adolfo Omodeo (1889-1946), storico legato a Benedetto Croce e a Giovanni Gentile, fu professore prima a Palermo e poi a Napoli, dove divenne rettore nel 1943. Dal suo carteggio con Alberto Mondadori (1941-1949) emerge che l’8 ottobre 1945 Omodeo gli propose la pubblicazione di una storia della Svizzera scritta da Meuccio Ruini (politico italiano, 1877-1970), oltre a un pugno di altre opere. L’opera, da pubblicarsi nella collana “Biblioteca storica” diretta dallo stesso Omodeo, era destinata a essere usata come manuale universitario. Il 7 novembre 1945 Mondadori si disse disposto a considerare l’opera, e il 20 dicembre 1945 Omodeo gli comunicò di avere il manoscritto a disposizione, con il titolo "Una patria trilingue (Svizzera)". Sulla stessa lettera tuttavia Mondadori annotò a matita “sono incerto”, in una successiva lettera a Omodeo (29 dicembre 1945) confessò di avere un “grave dubbio” su quest’opera, pregandolo comunque di inviargli il manoscritto. Curiosamente, dopo questa lettera nel fascicolo non si fa più cenno a quest’opera. Forse Omodeo, intuendo le riserve di Mondadori, non inviò mai il manoscritto, come si può evincere da una nota interna della casa editrice (2 gennaio 1946) in cui si comunica la consegna da parte di Omodeo di tre manoscritti tra i quali non figura il saggio di Ruini (le opere consegnate invece sono proprio quelle menzionate nella corrispondenza precedente assieme a quella di Ruini). Da notare inoltre che Omodeo si ammalò gravemente nel febbraio 1946 e morì nell’aprile successivo. Nel fascicolo la corrispondenza successiva a queste date è con la moglie Eva.

L’opera fu pubblicata nel 1948 dall’editore Cremonese (Roma) con il titolo "Breve storia della Svizzera come nazione e come società di nazioni", all’interno della serie “Associazione italo-svizzera di cultura. Studi e documenti”. Benedetto Croce la recensì positivamente l’opera nei suoi “Quaderni della critica” (IV, n. 12 (1948), reperibile qui: http://ojs.uniroma1.it/index.php/quadernidellacritica/article/view/2056/2053.

La casa editrice Cremonese era molto vicina a Omodeo e all’Università di Napoli: fondata a Napoli nel 1901 da Francesco Perrella con il nome di Libreria editrice Francesco Perrella, era specializzata in manualistica scolastica e pubblicò anche diversi scritti di Benedetto Croce. Nel 1938 si trasferì a Roma e mutò nome in Edizioni Cremonese; nel 1982 si trasferì a Firenze, sede attuale. Nella seconda metà degli anni ’40 e in collaborazione con l’Istituto Editoriale Ticinese, Cremonese pubblicò una decina di opere di argomento svizzero, promosse sempre dall’Associazione italo-svizzera di cultura, all’interno della serie “Quaderni italo-svizzeri”. È possibile che nell’attuale sede fiorentina della società siano conservati i contratti di pubblicazione dell’opera di Ruini e di altre opere di tema svizzero (http://www.fondazionemondadori.it/censimenti/toscana/Schede/055.htm).
Persone menzionate: Meuccio Ruini
Archivio: Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori - Archivio storico
Tipo di supporto: Cartaceo
Fascicolo: Sez. Alberto Mondadori, fasc. Omodeo Adolfo e Eva
Descrizione fisica: Cc. 2, mm 245 x 195; intestazione "L’Acropoli; rivista di politica diretta da Adolfo Omodeo".

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