La gita a Chiasso

Trent'anni di sconfinamenti culturali tra Svizzera e Italia (1935-1965)

Lettera di Buzi ad Arnoldo Mondadori sulla Melisa (4 novembre 1966)

Lettera in cui Guglielmo Buzi, amministratore della Melisa SA, si lamenta con Arnoldo Mondadori di una nuova iniziativa di distribuzione editoriale organizzata dalle Ed. Mondadori in Ticino, denominata “Il Libro”.


Tipo di documento: Lettera
Autore: Guglielmo Buzi
Destinatario: Arnoldo Mondadori
Lingua di pubblicazione: Italiano
Luogo / paese di pubblicazione / produzione: Lugano
Data (pubblicazione/emissione): Inedito
Datazione: 4 novembre 1966

Pagine: 3
Note: La Melisa SA era stata fondata per volere della Casa Editrice Mondadori il 1 aprile 1939 a Lugano con lo scopo di diffondere la cultura italiana nel Canton Ticino e in Svizzera. Nel consiglio di amministrazione una posizione preminente aveva Luigi Rusca, condirettore della Mondadori. Sorta di succursale svizzera della Mondadori, la sua attività era duplice: distribuzione editoriale a librai locali, e vendita diretta attraverso la propria omonima libreria sita a Lugano in via Vegezzi 4.
In questa lettera Guglielmo Buzi, amministratore della Melisa, lamenta la nuova iniziativa di distribuzione editoriale avviata da Mondadori denominata "Il Libro", che consisteva sostanzialmente nella vendita diretta di volumi Mondadori in Canton Ticino (e in Svizzera) senza passare dalla Melisa, che fino a quel momento era stata la casa distributrice a cui Mondadori si appoggiava in Svizzera. Buzi menziona nella sua lettera la conduzione poco oculata de "Il Libro" e i danni che essa potrà portare all'immagine della Mondadori in Svizzera.
Archivio: Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori – Archivio Storico
Tipo di supporto: Cartaceo
Fascicolo: Sez. Arnoldo Mondadori, fasc. Melisa (Buzi Guglielmo)
Descrizione fisica: C. 1 piegata a quaderno, scritta sulle prime tre facciate; mm 285 x 225.

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