Dopo un silenzio di un anno dall’ultima lettera (5 agosto 1943) di Ferretti riguardante il reperimento di immagini da inserire nel libro, la Einaudi informa che con gli sconvolgimenti politici dell’ultimo anno l’attività della casa editrice è stata sospesa ma che ora riprende, in attesa che Giulio Einaudi rientri dalla Svizzera – e chiede notizie sullo stato di consegna del volume.
Trascrizione:
Caro Ferretti,
riprendiamo, in attesa che dalla Svizzera ci ritorni Einaudi, l’attività della Casa Editrice con quel poco che i tedeschi e i fascisti hanno lasciato. Che è pochissimo: e tutto l’archivio in ispecie e la corrispondenza sono stati sequestrati, sicché ci tocca ricominciare ab ovo.
Io ricordo che Einaudi attendeva un tuo volume sugli esuli del Risorgimento in Svizzera. Me ne puoi dire qualcosa? e meglio, se il volume non era stato consegnato e inviato a Torino, puoi darcelo presto?