La gita a Chiasso

Trent'anni di sconfinamenti culturali tra Svizzera e Italia (1935-1965)

Lettera di Elsa Nerina Baragiola a Werner Zemp (17 ottobre 1959)

Baragiola nella lettera accenna all’amicizia con Luise Schnetzer. Afferma poi di avere parenti a Lugano e di andare a trovarli insieme a Francesco Chiesa: incontrerà Chiesa l’indomani a casa di Elena Bonzanigo, dove l’autore di Sondrio terrà la sua ultima lettura pubblica. Dice che Robert Neumann vive nell’appartamento [?]. Svolge una breve riflessione sulla città di Mendrisio (che chiama la piccola toscana della Svizzera), sostenendo che essa è in attesa di un poeta che sappia interpretarla. Farà leggere i versi di Zemp a Bonzanigo, ritenendo che l’amica consiglierà a Zemp di tradurre Chiesa.

Affermazione riguardo alla propria collaborazione con la NZZ: “Sie [la simpatia di un certo E. K.] hinderte aber nicht die Ausschaltung der ENB aus der NZZ, nach jahrelanger Mittarbeit”. W.W. [Werner Weber forse] le ha permesso di tornare alla NZZ: “W.W. holte mich aus der Verbannung heraus”. Nonostante ciò ha delle perplessità riguardo alla propria scrittura, poiché si rende conto che negli ultimi anni ha sempre più dubbi ed esitazioni.

Infine chiama Fritz Enderlin il deutscher Horaz.


Tipo di documento: manoscritto
Autore: Elsa Nerina Baragiola
Destinatario: Werner Zemp
Lingua di pubblicazione: tedesco
Luogo / paese di pubblicazione / produzione: Locarno (albergo Regina)
Data (pubblicazione/emissione): inedito
Datazione: 17 ottobre 1959

Note: Baragiola dice di aver fatto diverse escursioni a Grono, nei pressi di Mesocco, dove si trova l'amica Luise Schnetzer, insieme al fratello malato di cuore.
Chiama Mendrisio di nuovo "la piccola Toscana della svizzera", come nella Lettera a Zemp del 15 giugno 1959.
Parla dell'ultima lettura pubblica di Chiesa, tenuta a casa di Elena Bonzanigo. La lettura pubblica viene nominata nell'articolo "Dichter und Nachdichter" (NZZ, 13 dicembre 1959).
Quando parla del periodo in cui è stata mandata via dalla NZZ dice una cosa interessante: "Ich bedauerte immerhin die Erfahrung machen zu müssen, dass auch in der Demokratie hintercoilissenhaftes so stark mitspielt". poco più avanti sostiene che, nonostante W. W. l'abbia riportata alla NZZ, non crede di poter dire più molto: "Mit zunehmenden Jahren erfassen mich beim schreiben immer mehr Skrupeln und zweifel".
Accenna a un intervento chirurgico di Enderlin.
Persone menzionate: Luise Schnetzer, Francesco Chiesa, Elena Bonzanigo, Robert Neumann, E. K. [?], W. W. [Werner Weber forse], Fritz Enderlin, Eduard Mörike, Charles Augustin de Sainte-Beuve, Rudolf Borchardt, Hugo von Hofmannsthal, Fritz Ernst, Goethe
Archivio: Handschriftenabteilung Zentralbibliothek Zürich
Tipo di supporto: cartaceo
Segnatura: Nachl W Zemp 2.8
Descrizione fisica: 2 f. A4, rv. È acclusa la busta con cui venne inviata la lettera.

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