La gita a Chiasso

Trent'anni di sconfinamenti culturali tra Svizzera e Italia (1935-1965)

Lettera di Giovanni Ferretti al Console italiano a Zurigo Bruno Gemelli (8 luglio 1941)

Ferretti ringrazia in Console per l’accoglienza riservatagli nel recente viaggio a Zurigo, e si rammarica che il Ministro d’Italia a Berna Attilio Tamaro abbia vietato la collaborazione tra il Centro Studi per la Svizzera italiana e l’ASRI.

Trascrizione

Signor Console Generale,

giunto a Roma, sento di doverVi vivamente ringraziare per la tanta cortesia con cui mi avete accolto a Zurigo, e tengo ad assicurarVi del disciplinato fervore col quale, per quanto potrò stando qui, cercherò di collaborare con Voi per la tutela dei diritti della cultura italiana costì. L’Eccellenza Tamaro non ha ritenuto opportuno promuovere una vera e propria collaborazione diretta tra il “Centro” e l’”Associazione” di Zurigo: ma anche se, ora almeno, questa collaborazione diretta non ci sarà, son persuaso che potremo raggiungere i resultati pratici. E la mia volontà sarà interamente acquisita al conseguimento di questo fine.

Vogliate accogliere, Signor Console Generale, l’espressione del mio vivo ossequio,

F.to Giovanni Ferretti


Tipo di documento: Lettera
Autore: Giovanni Ferretti
Destinatario: Bruno Gemelli
Lingua di pubblicazione: Italiano
Luogo / paese di pubblicazione / produzione: Roma
Datazione: 8 luglio 1941

Persone menzionate: Attilio Tamaro
Archivio: Archivio del Centro Studi per la Svizzera Italiana - Accademia dei Lincei
Tipo di supporto: Cartaceo
Segnatura: B. 5, f. 41

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