Solmi chiese e ottenne da Bartolini, senatore ed ex direttore dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana, di inviare alle biblioteche di Berna, Losanna e Lugano il nuovo corpus completo di diritto italiano.
Estratto
Terrei personalmente moltissimo a che i giuristi della vicina Svizzera seguissero e apprezzassero l’immane lavoro che, in una prima fase sotto la mia ispirazione, da ultimo sotto quella è del camerata Grandi, hanno compiuto i giuristi italiani per la preparazione del nuovo corpus di diritto italiano e fascista costituito dai codici testé in vigore. Perciò vorrei che almeno tre esemplari dell’intera serie dei lavori preparatosi potesse essere inviato a quelle biblioteche: e penserei, specialmente, alla Biblioteca del Tribunale Federale e alle Biblioteche cantonali di Losanna – quella che fu già frequentata dal Duce nei lontani anni del suo duro tirocinio – e di Lugano.