La lettera dell’8 settembre 1941 a Bruno Gemelli contiene le stesse informazioni di quella inviata a Alessandro Pavolini il 14 ottobre.
Rodio svolge il bilancio del primo anno di attività della sezione “Il libro italiano” della libreria Zum Elsässer. Il numero di clienti svizzero tedeschi (all’incirca 500) supera di molto quello degli italiani residenti a Zurigo e degli svizzero italiani (nemmeno 50): da ciò l’ingegnere italiano conclude che l’interesse suscitato nel pubblico germanofono zurighese è importante e va incoraggiato. Tuttavia ciò non si rispecchia in un successo finanziario, poiché l’impresa ha subito un deficit di 5000.-
Rodio prega Pavolini di intercedere per conto suo presso la casa editrice “La Libreria dello Stato”, per convincerli a mandare in deposito a Zurigo le copie dei propri volumi (in particolare dell’Enciclopedia Treccani).