La gita a Chiasso

Trent'anni di sconfinamenti culturali tra Svizzera e Italia (1935-1965)

Lettera di Elsa N. Baragiola a Francesco Chiesa (11 luglio 1941)

Baragiola invia a Chiesa la lista dei testi che vorrebbe veder pubblicato in una futura antologia di versi del poeta svizzero-italiano: essa è composta da 57 testi estratti dalle raccolte I viali d’oroFuochi di PrimaveraConsolazioniLa stellata sera. Alcuni titoli sono contrassegnati da linee tratteggiate: queste sono le poesie che Baragiola “am[a] proprio d’amore e che [l’]aiutano a vivere”. Si tratta di: La portaFuochi di PrimaveraDi notteLa sabbiaFine di giugnoL’orto notturnoSalmoI fantasmi sonetti IV-VII segni di RomaSonetti I, IV, V, IX, X, XII, XVIII, XIX da La stellata seraLa vecchia rupeIl canto dell’uomoParole postumeHumanus ab humoL’acqua e la rupe. Delle poesie citate da Baragiola nella lettera del 11 luglio alcune sono presenti nelle edizioni di SolicelloLa sabbiaFebbraioFine di giugnoIl fumoSalmoSonetti XVIIIXIX di La stellata seraParole postumeHumanus ab humo.

Le poesie accolte nella raccolta Alla gioia fuggitiva curata da Elsa N. Baragiola e pubblicata da Scheiwiller nel 1953 sono: Di notteSegni di RomaIl falciatoreIl canto dell’uomoLe orme. 

Nella lettera del 20 giugno/luglio Baragiola cita altri testi che vorrebbe vedere inseriti nell’antologia di poesie di Chiesa: dal volume I viali d’oro vorrebbe estrarre, oltre a quelle summenzionate, AutunnoPrimaveraCanzonetta di primavera. Inoltre insiste sulla necessità di selezionare dei sonetti di Calliope. 

Baragiola dichiara di aver scelto solamente poesie brevi: altri testi, che ama molto ma che per il suo respiro sono troppo ampi, sono stati tralasciati. Il principio di brevità sarà applicato anche alla raccolta Alla gioia fuggitiva, volume di dimensioni particolarmente ridotte (del formato da taschino caratteristico delle pubblicazioni di Scheiwiller) in cui ogni poesie prende lo spazio di una o due pagine.

Alla lettera Baragiola ha accluso due articoli estratti dalla NZZ: 1) Ein Francecso Chiesa Abend di B. F.; 2) “20 racconti ticinesi” di E. K.. Baragiola commenta l’articolo Ein Francesco Chiesa Abend: “Il fatale articolo di E. K. sui fatalissimi racconti ha fatto presa sui lettori della N. Z. Z.: la dottoressa Amrein ha venduto molte copie di questo volume, “più richiesto d’ogni altro”. Esperienze che farebbero cascar le braccia a chi ha sempre sostenuto la buona letteratura ticinese e italiana; ma quelle tali braccia sono ancora, sempre ancora un poco combattive”.

 


Tipo di documento: manoscritto
Autore: Elsa Nerina Baragiola
Destinatario: Francesco Chiesa
Lingua di pubblicazione: italiano
Luogo / paese di pubblicazione / produzione: Zurigo (Samaritterstrasse 16)
Datazione: 11 luglio 1941

Note: In un inciso al termine della lettera Baragiola dichiara di aver scoperto la scrittrice Elsie Pessina "una poetessa tedesca incoraggiante ad impressioni sudamericane!"
Persone menzionate: E. K., Martha Amrein, Elsie Pessina
Archivio: Archivio Prezzolini Lugano
Tipo di supporto: cartaceo
Segnatura: Fondo De Haller-Chiesa
Fascicolo: Corrispondenza Elsa Nerina Baragiola - Francesco Chiesa
Descrizione fisica: lettera: 1 f., rv
lista dei testi per l'antologia: 1 f., r.
due articoli di giornale ritagliati

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